Respirare aria pulita in casa: parola all’esperto è stato modificato: 2018-03-26 di Igor Pizzinato

Respirare aria pulita in casa

Respirare aria pulita in casa è un lusso a cui ognuno di noi dovrebbe ambire. Una buona qualità dell’aria che respiriamo nell’ambito domestico o lavorativo potrebbe essere data per scontata, invece non è così.

Sarà perché si è abituati a pensarsi sempre al sicuro all’interno delle mura che ci avvolgono quotidianamente, o sarà forse per una mancanza generale di cultura del benessere che non ci fa mai dubitare di quello che non vediamo, ma non è detto che la tua salute oggi non soffra anche a causa della cattiva qualità dell’aria che respiri.

Forse dopo quest’introduzione schietta ti stai chiedendo come respirare aria pulita in casa, e magari vorresti capirne di più su come eliminare la polvere dall’aria.

Non ti tediare, te lo spiego io in questa pagina guida, sfruttando le mie conoscenze da dottore in ingegneria ambientale ed esperto di aria pulita. Inizierò introducendoti una serie di fattori generici che gravano sullo stato di qualità dell’aria domestica, e ti guiderò poi a conoscere le moderne tecnologie per il comfort ambientale che sono installate negli edifici con obiettivo di risparmio energetico, come ad esempio l’impianto di aspirapolvere centralizzato di cui sono specialista.

 

Sintomi e cause di un microclima insalubre

sintomi e cause di allergie in casa
Sono tante le cause che contribuiscono alle allergie, molte delle quali si trovano in sospensione nell’aria di casa. Credit image Beam Electrolux

Respirare aria pulita in casa è difficile perché l’aria indoor contiene tantissime sostanze e micro particelle in sospensione. Molte di queste sono già presenti nell’aria esterna e una volta entrate in casa vi restano, se non vengono trattate con un’opportuna ventilazione. 

Le sostanze inquinanti contribuiscono a rendere l’ambiente domestico ostile per la salute dell’uomo.

Se tu che mi stai leggendo ora sei asmatico, soffri di rinite allergica, oppure hai un parente che allergico a malattie sintomatiche, sai quanto importante è tenere la casa libera dagli inquinanti invisibili e purificare costantemente l’aria che respiri.

Mal di testa, irritazioni alla gola, bruciore agli occhi, fastidio e secchezza di naso, affaticamento, spossatezza, sinusiti e addirittura senso di nausea possono essere alcuni dei sintomi che si possono manifestare in una casa con aria poco salubre.

Questi sono parte dei disagi che definiscono la cosiddetta “sindrome della casa malata” cause e le cause si possono ricondurre a diversi fattori scatenanti, sia legati alla presenza umana, che a materiali e a inquinamento esterno:

  • agenti patogeni quali germi, virus e batteri che si introducono in casa perché introdotti da noi esseri umani dall’esterno, o perché circolano nell’aria;
  • polveri, caratterizzate da microrganismi chimici, fisici, biologici e microbiologici particolarmente temibili perché in sospensione nell’aria e quindi facilmente inalabili. Particolare menzione merita l’acaro della polvere, grandi solo ¼ di millimetro, pericolosi per l’uomo perché secernono dai loro corpi delle tossine in grado di provocare difficoltà respiratorie e anche scatenare allergie, se chi ne viene affetto è allergico;
  • inquinanti di origine biologica, ovvero sostanze derivanti dalla presenza dell’uomo in casa come bioaffluenti, vapore, pelle esfoliata…, inquinanti di origine animale, pollini, muffe, lieviti, funghi, alghe, protozoi;
  • inquinanti di origine chimica, tra i quali pesticidi, biossido di azoto, biossido di zolfo, benzene, ozono, particolato aerodisperso;
  • monossido di carbonio, altro inquinante chimico, particolarmente nocivo per la salute dell’uomo perché una volta inalato si unisce all’emoglobina, che deriva da combustioni non complete. Quindi se in presenza di camino o caminetto, si avrà una quantità di monossido di carbonio tanto maggiore quanto minore è la quantità di ossigeno;
  • composti organici volatili (VOC) quali benzene, solventi e idrocarburi aromatici policlici (IPA);
  • detergenti chimici e in generale prodotti per la pulizia della casa, che contengono sostanze nocive, che possono essere abbattute in buona parte già solo con una buona aerazione in fase d’uso;
  • inquinanti fisici, come amianto e gas radon, particolarmente pericoloso perché cancerogeno. Il radon staziona sul sottosuolo, e può entrare in casa da falle presenti sulle fondazioni o da fessure sulle pareti. Se presente sul suolo dell’abitazione, può essere isolato in fase preventiva di costruzione dell’edificio. 
  • geopatie e campi elettromagnetici che seppur non influiscano direttamente sulla qualità dell’aria, possono essere pericolosi per la salute umana;
  • saturazione di CO2 dovuta alla presenza di troppe piante o a un sotto-dimensionamento della volumetria delle stanze rispetto alla quantità di persone in casa;
  • elementi adornali della casa e componenti di arredo, stoffe di tendaggi e tappezzeria, che possono contenere formaldeide
  • vernici ed intonaci delle stanze che, se di origine sintetica, possono pure contenere la formaldeide;
  • candele, che possono contenere piombo;
  • smog, che entra in casa da finestre o da spifferi permeanti serramenti che non sono perfettamente a tenuta;
  • umidificatori e condizionatori d’aria, dove la presenza di elevati valori di umidità e l’inadeguata manutenzione facilitano l’insediamento e la moltiplicazione dei contaminanti biologici che poi vengono diffusi negli ambienti;
  • livelli di umidità e di temperatura troppo alti, che contribuiscono alla formazione di muffe;
  • ponti termici su parti strutturali e gradienti termici all’interno di stanze;
  • in generale, una ventilazione scarsa o insufficiente.

Puoi capire anche tu da questa esaustiva lista delle cause di insalubrità dell’aria come una buona parte delle problematiche sia riconducibile da elementi che sono frutto del progresso e del benessere odierno, e da materiali di scarsa qualità.

Quello degli inquinanti emessi dai materiali dell’abitazione è un problema da non sottovalutare, perché l’emissione avviene con continuità, diversamente da quelli legati alle attività umane (Raisa-Schiavon-Zechin, 2010).

Conviene quindi in fase di costruzione o ristrutturazione del proprio immobile optare per materiali di qualità e possibilmente di origine naturale, o che abbiano etichette che ne attestino la provenienza (come l’EcoLabel) e non guardare al risparmio. Almeno in questo ambito, dato che ne va della salute.

Vuoi un consiglio? Non dimenticarti di avvalerti del consulto di un progettista esperto del benessere domestico che conosce le fonti e numerosità degli inquinanti presenti nell’aria interna degli edifici residenziali.

 

 

Sappi che se riscontri anche solo uno di queste cause nella tua attuale situazione, c’è modo di migliorare.

Con quello che ti sto dicendo stai infatti per scoprire alcuni buoni rimedi che possono aiutarti a migliorare la qualità dell’aria di casa tua. Continua a leggere.

 

Come purificare l’aria in casa

La strategia corretta da mettere in atto da subito per migliorare lo stato di benessere tuo e della tua famiglia prevede sia rimedi naturali che artificiali.

Delle varie soluzioni esistenti per purificare l’aria di casa te ne voglio elencare quattro, a mio parere le più semplici da adottare, sia in termini di impegno economico che di sforzo.

Non è necessario adottarle tutte e 4, a volte anche solo una può fare la differenza per migliorare una situazione compromessa.

1. Piante per purificare l’aria di casa

piante per depurare l'aria di casa
Alcune piante hanno un impatto positivo nell’abbattimento di carico inquinante presente nell’aria di casa

Se ami i rimedi naturali, devi sapere che alcune piante particolari hanno enorme beneficio nel depurare l’aria. Non tutte le piante hanno la stessa capacità di filtrare l’aria contaminata.

Per questo ti elenco quelle con le maggiori proprietà benefiche:

  • felce di Boston, che assorbe la formaldeide;
  • aloe vera, che rimuove la formaldeide;
  • ficus beniamina, che trattiene la formaldeide;
  • edera variegata, particolarmente efficiente nel rimuovere benzene e tricolroetene.

Trovi una lista delle migliori piante per depurare l’aria di casa su cure-naturali.it

Non è però tutto oro quel che luccica. Le piante non possono essere una soluzione definitiva, perché mentre di giorno assorbono l’anidride carbonica e rilasciano l’ossigeno, di notte fanno il contrario. Quindi devi evitare di posizionarle nei pressi delle stanze da letto.

2. Purificatori d’aria: dispositivi igienici economici

purificatori d'aria per la casa Airfree
Il principio di funzionamento di un depuratore d’aria. Nel dettaglio, un purificatore AirFree. Credit image Bioallergen

Uno strumento comunemente proposto da un esperto di aria pulita quando cerca di risolvere un caso di inquinamento domestico è il tradizionale purificatori d’aria, per il suo costo ridotto e per la facilità di reperirlo nel mercato.

Un purificatore d’aria è un dispositivo elettronico la cui funzione è quella di creare un ambiente pulito rimuovendo fumo, allergeni, acari e sostante volatili organiche attorno ad esso. Disponendo un purificatore nella vicinanza di una scrivania, in ufficio, o in una stanza dell’abitazione, si assicura a chi lo usa una zona di aria pulita sgombera da sostanze micro inquinanti.

Si trovano in mercato dispositivi di depurazione d’aria di dimensioni diverse sulla base della superficie della stanza dove deve agire. Si parte dai 15 mq di superficie per giungere ali 80 mq.

Oltre a questa dimensione, ritengo personalmente l’azione del purificatore inefficace, e conviene optare per una soluzione definitiva di tipo meccanica centralizzata, che ti spiegherò nei prossimi paragrafi.

Esistono diverse tipologie di depuratori d’aria: ad aria, a vapore, con oli essenziali, con sistemi filtranti molto potenti.

Due soluzioni che valuto molto interessanti sono:

  • Il purificatore d’aria Electrolux: un depuratore di grandi dimensioni con filtrazione a 3 stadi in grado di rimuovere con efficienza fumo di sigaretta, pollini, microrganismi inquinanti e batteri. Integra la tecnologia PlasmaWave che neutralizza odori e rinfresca l’aria, avendola prima fatta passare attraverso un filtro a carboni attivi (primo stadio) e un filtro HEPA True (secondo stadio), che cattura pollini e polveri sottili. Sensori di polvere e di odori lavorano insieme per ridurre la quantità di particolato in aria
  • La serie di purificatori d’aria di AirFree. AirFree è un’azienda portoghese che produce depuratori d’ara per abitazioni a prezzi economici. Usa una particolare tecnologia TSS che esclude l’uso di ventole quindi lo rende molto silenzioso. Non ha bisogno di manutenzione, non necessita di parti di ricambio, pesa poco (meno di kg), ha dimensioni compatte. E’ esteticamente bello e si integra perfettamente con l’arredo di casa o ufficio. Il funzionamento del depuratore d’aria Airfree si basa sul principio del calore: l’aria della stanza, carica di batteri e microorganismi biologici, passa il depuratore a temperatura di circa 200°C la quale, similmente al principio di sterilizzazione dell’acqua per ebollizione, purifica l’aria, che viene raffreddata prima di ritornare in ricircolo in ambiente.

Anche i purificatori hanno un limite. Pur essendo sono apparecchi utili per la rimozione di batteri, fumo e micro-volatili organici, non bastano da soli per migliorare a livello globale la qualità dell’aria nell’abitazione.

Come infatti sostiene il progettista Leopoldo Busa, “il fai da te non è più sufficiente a proteggere l’interno della casa, per cui il ricorso l’impiantistica dovrebbe essere più frequente”.

3. Aspirapolvere con filtro HEPA

aspirapolvere con filtro hepa migliota la qualità dell'aria
Il dettaglio di un filtro HEPA di un aspirapolvere portatile. Credit image qualescegliere.it

La polvere è un elemento di cui non potrai mai liberarti definitivamente. Si forma continuamente, ogni giorno, anche senza la presenza umana. Sono davvero tanti gli elementi accumulatori di polvere in un’abitazione, a partire dai tappeti, passando per materassi e cuscini, tendaggi, divano, termosifoni e tanti altri ancora.

Devi quindi essere organizzato per rimuovere la polvere in casa, e migliore sarà il dispositivo che userai, meglio rimuoverai polvere e piccole sostanze nocive.

Scopri quali sono le migliori tipologie di pulizia per la tua casa nell’articolo dedicato a questo argomento.

Se per aspirare le polveri fai uso di un aspirapolvere a traino, o di una scopa elettrica, assicurati che sia dotato di un filtro HEPA. Il filtro HEPA è importante perché è in grado di catturare particelle di polvere che misurano pochi micron e che un filtro tradizionale, in poliestere o a sacchetto, non riesce a trattenere. E’ un tessuto in fibra di vetro il vero responsabile della cattura di micro-particelle ionizzate, che non potrebbero essere trattenute altrimenti e che ti ritroveresti a respirare.

Esiste un’applicazione centralizzata dell’aspirapolvere con filtro a porosità di soli 0,3 micron che trattiene anche le particelle più leggere. Un vero e proprio impianto, di cui accennerò a breve.

4. Areare la casa a cicli costanti

arieggiare la casa per ricambio d'aria
Aprire le finestre per arieggiare casa è una buona cosa. Ma non è sufficiente, e ha dei contro. Credit image DeAbyDay

Che cosa fai quando hai cucinato delle uova in cucina, o uno stufato, e non hai acceso la capa aspirante per allontanarne gli odori? Semplice: apri le finestre! Giusto? Bene, l’aerazione delle stanze di casa è un gesto tanto semplice quanto salutare per il ricambio d’aria.

Non serve un esperto di aria pulita per spiegarti il perché.

Aprire le finestre in casa anche solo per una manciata di al contribuisce a far uscire allergeni, polveri e a far entrare aria pulita. A patto che tu non stia aprendo la finestra su un tratto trafficato di strada di città ovviamente. E’ un atto che impedisce la formazione di muffe e di condensa sugli angoli delle e accumuli di formaldeide.

Anche i vapori del bagno, della cucina, il fumo delle sigarette devono essere espulsi, affinché si possa ripristinare un’aria più salubre.

“Far prendere aria alla casa” è una buona azione anche per ostacolare la formazione di muffe.

Tuttavia anche questo gesto ha dei contro che non sono del tutto trascurabili:

  • Il far entrare sostanze nocive dall’esterno, come lo smog;
  • Ridurre l’efficienza energetica dell’abitazione cedendo calore, o frescura, all’esterno a seconda della stagione.

Esiste una soluzione professionale per il ricircolo di aria nella casa mantenendo l’efficienza energetica, senza compromettere la temperatura interna: la ventilazione forzata.

 

Tornare a respirare aria pulita in casa, con il ricambio d’aria della vmc

impianto vmc centralizzato per ricambio aria casa
L’impianto di vmc centralizzata è la soluzione definitiva per il ricambio d’aria in casa. Dettaglio bocchetta Disappair 503. Credit image Aspiredil

La ventilazione meccanica controllata è un impianto per l’abitazione di tipo centralizzato che gestisce il ricambio d’aria, immettendo aria fresca, che persa dall’esterno, ed espellendo l’aria esausta dalle stanze, carica di vapori e gas, in atmosfera.

Questo ricircolo avviene sempre per mezzo di un sistema filtrante, in modo che l’aria in ingresso sia libera da sostanze inquinanti che vengono trattenute dai filtri della macchina ventilante.

Il principale vantaggio dell’impianto vmc è il fatto di essere automatico. Non richiede intervento umano per il funzionamento, se non un settaggio di parametri che considera principalmente la presenza delle persone in casa, o anche dell’umidità relativa interna.

E’ una forma di ricambio d’aria che non crea sprechi di energia poiché non espone a sbalzi di temperatura, cosa che invece succede con l’apertura manuale di finestre e porte. Inoltre può funzionare giorno e notte, si possono regolare le portate d’aria.

Comode bocchette diffuse in tutta la casa diffondono aria nuova ed estraggono aria viziata, e l’aria gira attraverso una rete di tubazioni disposte lungo tutta la struttura edile.

Potresti essere interessato ad approfondire il funzionamento della vmc, che ho spiegato nei dettagli per te.

L’impianto di ricambio d’aria di casa è una scelta fondamentale per il miglioramento della qualità di vita, soprattutto se installato su una casa ad alta classificazione energetica (Classe A, A+, A++, KlimaHaus) ma non è in grado di abbattere da sé la presenza di un elemento scomodo, che deve essere rimosso meccanicamente da un altro impianto: la polvere.

 

 

Eliminare le polveri con l’aspirapolvere centralizzato

l'aspirapolvere centralizzato è il miglior sistema per rimuovere le polveri
L’impianto di aspirapolvere centralizzato è il miglior sistema per rimuovere polveri e acari in casa. Credit image Aspiredil

Il sistema che per eccellenza aspira polveri, acari e allergeni è l’impianto con aspirapolvere centralizzato. Una serie di canaline a muro trasportano lo sporco di pavimenti, tappeti, materassi, divani e mobili in una centrale aspirante delocalizzata, dove le polveri sottili sono espulse senza mai far ritorno in casa.

L’espulsione forzata delle micro polveri contribuisce a migliorare anche il livello di qualità dell’aria perché tutto ciò che passa il filtro dell’aspirapolvere a muro è definitivamente allontanato. Miriadi di micro particelle ioniche non sono più in sospensione in aria, e puoi respirare più libero avendo la soddisfazione di aver fatto pulizia.

Non trovi anche tu che sia un sistema vincente?

Esistono particolari aspirapolvere centralizzati con sistema filtrante autopulente con grado di filtrazione quasi assoluto, a soli 0.3 micron, del quale ti invito a leggere.

 

 

In conclusione, ora sai anche tu quali sono le migliori soluzioni per purificare l’aria di casa. Spero di averti aiutato avendoti fornito nuove informazioni per farti una tua propria idea, tra le tante opinioni sui modi di depurare l’aria di casa che trovi su web e riviste.

Sappi che è bene non spingere in modo esagerato, o vorrei dire malato, la purificazione dell’aria. Adoperarsi per vivere in un ambiente sano e pulito è positivo, ma ricorda che soprattutto se hai bambini, entrare in contatto con batteri e acari può essere anche positivo nella misura in cui l’organismo è in grado di contrastarli.

In un ambiente non asettico, un corpo giovane può non essere in grado di sviluppare gli anticorpi e le difese immunitarie che gli serviranno nell’arco di tutta una vita.

 

Respirare aria pulita in casa: parola all’esperto ultima modifica: 2017-10-11T15:53:46+00:00 da Igor Pizzinato