Ventilazione meccanica controllata, il miglior sistema di ricambio d’aria è stato modificato: 2018-03-12 di Igor Pizzinato

Impianto di ventilazione meccanica controllata Disappair

Negli ultimi anni ci sono stati molti miglioramenti nella qualità dell’aria indoor degli edifici e l’aria più fresca si deve in gran parte al sistema di ventilazione meccanica controllata.

Il miglioramento dei materiali e delle tecniche costruttive, assieme alla volontà di contenere i consumi energetici per il riscaldamento e raffrescamento delle abitazioni, ha portato alla costruzione di abitazioni sempre più performanti nella tenuta del calore, ma allo stesso tempo stagne. Le moderne case con cappotto sono sigillate e questo grava sulla qualità dell’aria interna.

Una soluzione per respirare aria fresca in casa è proprio la ventilazione meccanica controllata, il sistema di ventilazione forzata che consente il corretto ricircolo dell’aria in casa. Se stai costruendo casa, o stai per ristrutturarla, è probabile che desideri informarti su un valido impianto di aerazione forzata e suoi suoi prezzi. Stai leggendo l’articolo giusto, infatti in questa pagina approfondirò per te il funzionamento, le tipologie e le novità dell’impianto vmc. Scegliere il sistema di ricircolo di aria forzata tra le varie soluzioni di impianti di ventilazione è forse un’impresa che puoi portare a termine anche da solo, se seguirai i miei consigli.

Scoprirai per esempio che la ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recupero di calore predisposta in una casa termicamente ben isolata aiuta ad abbattere i costi in bolletta. Ti limita l’uso del condizionature e della caldaia nel raggiungere le temperature ideali di casa. Sei pronto per iniziare? Buona lettura!

 

Cos’è la ventilazione meccanica controllata

La definizione di ventilazione è “il processo d’immissione e/o estrazione d’aria e/o verso un ambiente confinato con lo scopo di controllare i livelli d’inquinante, l’umidità o la temperatura” (ASHRAE 62.1-2020). 

La ventilazione può essere sia naturale o forzata. Se contestualizzato in ambito residenziale, l’impianto di ventilazione meccanica controllata viene considerato quel sistema dedicato al ricambio d’aria continuo con l’obiettivo di fornire nuova aria pulita, ed estrarre aria esausta dell’abitazione nel miglior modo possibile con il minor spreco di energia. E’ così che funziona, è una ventilazione forzata gestita nei flussi, temperature e umidità.

L’immissione di aria nuova si dispone solitamente in ambienti della casa dove l’uomo svolge attività come il soggiornare e il dormire, ad esempio nelle camere da letto. Gli inquinanti  sono sostanzialmente CO2 e vapore acqueo in concentrazioni standard, così come esposte nel CR 14788. 

L’estrazione dell’aria esausta avviene nei locali in cui le attività svolte dall’utenza (cucinare, lavarsi, lavare i panni) comportano una maggiore produzione di vapor acqueo, Co2, odori e si tratta di cucine e bagni, come sostenuto anche da Raisa-Schiavon-Zecchin nel libro “Teoria e tecnica della ventilazione”, ed. Delfino 2010).

schema di un sistema di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recuperatore di calore
Lo schema di un sistema di ventilazione meccanica controllata a doppio flusso con recuperatore di calore.

Il processo di immissione ed estrazione avviene con l’ausilio di appositi ventilatori, detti anche macchine ventilanti. Le alte rese che questi dispositivi di controllo dell’aria raggiungono sono soddisfacenti: nel mentre che arriva nuova aria nelle stanze di casa, il calore viene gestito grazie al recupero di calore.

La scelta della migliore macchina ventilante per un impianto di vmc e la dislocazione delle prese d’aria sono in genere aspetti di cui si occupa il progettista, oggi esistono diverse figure specializzata in trattamenti di aria indoor degli edifici.

Potrebbe interessarti a tal proposito approfondire i parametri di dimensionamento di un impianto vmc.

 

 

Sistema di ventilazione decentralizzato o centralizzato?

I sistemi di ventilazione aria per le abitazioni sono divisi in due grandi categorie, gli impianti decentralizzati e quelli centralizzati.

L’impianto vmc decentralizzato, detto anche vmc puntuale,  si sceglie nei casi in cui non è possibile sviluppare a pieno la rete aeraulica, ad esempio in edifici già esistenti dove la scarsezza di spazi tecnici non consente l’installazione di un sistema di tipo centralizzato. Con la vmc decentralizzata si riducono i tempi di progettazione dei canali di ventilazione e la realizzazione delle tracce.

Questo sistema di aerazione forzata lavora sul ricambio d’aria del singolo locale in cui viene installato, consentendo una ventilazione in funzione delle esigenze dell’utente.

Se stai progettando o costruendo un nuovo edificio, faresti bene a considerare l’impianto vmc centralizzato a rete aeraulica pienamente sviluppata. Puoi scegliere un sistema a singolo flusso o a doppio flusso. Qual è quello giusto per te? Ti spiego subito le caratteristiche e le differenze.

 

Vmc a singolo flusso

vmc a semplice flusso decentralizzata
Vmc decentralizzata a singolo flusso. Il ricambio d’aria avviene su ogni singolo locale dove è installato il pertinente dispositivo di ventilazione.

E’ la soluzione impiantistica più semplice. L’aria viene o immessa o estratta, e a seconda che la ventilazione lavori in immissione o in estrazione, si affida la corrispettiva parte ad unità di tipo statico quali bocchette, applicazioni su cassonetti degli avvolgibili o telai su serramenti. 

Un impianto può lavorare in pressione, contribuendo a un lavaggio forzato dell’aria con eliminazione di sostanze inquinanti, oppure in depressione. Il modo più utilizzato per fare un ricambio d’aria in un’abitazione è comunque quello di estrazione, anche se quello che lavora in pressione risulta più conveniente per allontanare inquinanti presenti nell’aria.

I sistemi a semplice estrazione possono essere installati sia in abitazioni singole che in edifici condominiali, e ne esistono di due tipologie: con regolatore meccanico che mantiene la portata costante, e con portata variabile nei quali sensori-attuatori o sistemi autoazionati controllano la portata (Raisa-Schiavon-Zecchin).

I primi, oltre che trovare impiego nell’edilizia residenziale, anche per edifici collettivi di grandi dimensioni, si applicano anche nell’edilizia terziaria (uffici di piccole e medie dimensioni, negozi..)

le opportunità date dalla vmc a singolo flusso sono per lo più legati al minore costo di investimento rispetto a un sistema a doppio flusso, alla facilità di installazione in edifici già esistenti e in fase di ristrutturazione e al minor costo d’esercizio, poiché si ha un solo ventilatore.

Di contro, il recupero energetico è scarso e si richiede un’apporto di portata d’aria ulteriore per il raggiungimento del livello ottimale di temperatura e umidità relativa. Non contribuiscono all’efficienza energetica come fanno i sistemi a recupero di calore, che ora ti spiego. 

 

Vmc a doppio flusso con recuperatore di calore

impianto vmc a doppio flusso
L’impianto vmc a doppio flusso centralizza l’immissione ed estrazione dell’aria. Credit image Sic Sistemi.

Ti sto per spiegare ora il funzionamento di un impianto vmc centralizzato. La rete aeraulica è ora doppia: una linea è dedicata alla mandata di aria nuova e l’altra è destinata alla ripresa dell’aria esausta, solitamente da bagni e cucine.

Viene anche chiamato anche “sistema di ventilazione meccanica bilanciato” per l’equivalenza delle portate di immissione e di estrazione.

Questo sistema trova il massimo della sua efficienza quando abbinato a un recuperatore di calore, una macchina che consente di riscaldare l’aria nuova in immissione assorbendo il calore dell’aria espulsa grazie ad uno scambio di calore. Oggi in mercato si  trovano comunemente scambiatori di calore in grado di recuperare anche il calore latente.

 

A differenza del sistema di vmc a singolo flusso, quello a doppio flusso con recuperatore a flussi incrociati gestisce l’immissione e l’estrazione dell’aria da tutte le stanze dell’abitazione con una sola macchina.

Oltre a questo, con questa tipologia d’impianto ottieni la massima efficienza energetica e raggiungi le portate d’aria necessarie al soddisfacimento delle condizioni ideali di temperatura e umidità.

Gli svantaggi sono connessi al maggior consumo di assorbimento elettrico e al maggior investimento iniziale, oltre che un maggior ingombro dei canali per via della doppia linea (ripresa dell’aria).

Lo sai che esiste una soluzione all’ingombro dei canali di ventilazione con la posa di tubi a diametro ridotto Ø40 mm interno? Più sotto te lo spiego. Continua a leggere.

 

 

I vantaggi della ventilazione meccanica controllata

I vantaggi della ventilazione meccanica controllata
Tra i principali vantaggi della ventilazione meccanica controllata, il miglioramento della salute di chi vive la casa.

Perché scegliere l’impianto di vmc? Se ti stai ancora chiedendo quanto sia importante la scelta di installare un impianto di ventilazione meccanica controllata a casa tua, ti sto per fornire una carrellata di buoni motivi, perciò apri bene le orecchie.

Hai già letto nelle precedenti righe che l’obiettivo di ridurre gli sprechi energetici ha portato a costruire case ermetiche. La ventilazione è d’obbligo quindi, non solo per motivi di resa energetica, ma anche di salute.

Non si tratta più solo di fornire un ricambio d’aria controllato senza dover aprire le finestre. Ci sono tutta una lunga serie di buoni motivi per scegliere la ventilazione meccanica controllata:

  • si elimina la presenza di inquinanti, come i VOC (composti organici volatili) emessi sia in prodotti di consumo che in arredamento;
  • si contrasta la formazione di muffe;
  • si controlla la quantità dell’aria immessa, con una ventilazione costante;
  • si controlla anche la qualità dell’aria, poiché l’aria in immissione viene prima filtrata;
  • si mantiene la resa energetica dell’edificio, se l’impianto adotta un recuperatore di calore. Con i migliori recuperatori di calore si arriva ad un recupero fino al 95% della resa;
  • si può gestire a distanza, avviando e spegnendo l’impianto da una comoda APP per smartphone (se il sistema scelto lo supporta);
  • è silenzioso e mantiene un ideale comfort acustico, se l’impianto è ben progettato e sono installate bocchette ventilanti di qualità.

La vmc aiuta a migliorare la salute portando sollievo alla parte respiratoria, infatti debella le muffe e smaltisce acari e pollini. Tuttavia il miglior sistema candidato ad eliminare la presenza di questi ultimi è l’impianto di aspirazione centralizzata.

Sarebbe  conveniente in fase di progettazione prevedere almeno la predisposizione del sistema di aspirazione centralizzato l’alleato della ventilazione meccanica.

 

 

I prezzi di un impianto vmc e detrazioni fiscali 2018

prezzo di un impianto vmc e detrazioni fiscali
Quanto ti costa un impianto vmc? Richiedimi il prezzo e ti invierò gratuitamente un’offerta dettagliata!

Calcolare il costo di un impianto di ventilazione meccanica controllata è un’operazione che considera una serie di fattori, quali superficie dell’abitazione, volume delle stanze, e numero di persone in casa.

E’ quindi chiaro che l’impianto vmc ha prezzi specifici a seconda dell’immobile nel quale trova impiego, e il preventivo viene calato su esigenze ad hoc.

Puoi trovare alcuni riferimenti di prezzi parametrati per superficie dell’abitazione, tuttavia il mio consiglio è quello di non fermarsi a numeretti che trovi online. Richiedi un preventivo dettagliato al professionista dal quale intendi acquistare il materiale, o a cui sei intenzionato a commissionare l’installazione chiavi in mano.

Quello che devi sapere è che è possibile usufruire delle detrazioni fiscali del 50% anche nell’anno 2018, come proroga della Legge di Stabilità. In condizioni particolari, gli impianto di ventilazione residenziale possono rientrare anche nelle detrazioni 65%. Informati da un progettista sui titoli che devi possedere per rientrare su questo particolare filone.

I casi in cui è ammessa la detrazione fiscale sono quelli di ristrutturazione edilizia, interventi di restauro conservativo e più in generale opere di manutenzione ordinaria e straordinaria. 

La detrazione viene scaglionata in dieci quote annuali di importo uguale, nello stesso anno in cui è sostenuta la spesa, e anche in quelli successivi. Attenzione, non può beneficiare della detrazione l’inquilino ma il proprietario (titolare) dell’unità abitativa oggetto di intervento.

I costi della ventilazione meccanica controllata sono inizialmente significativi per una famiglia, ma si ripagano nel tempo a vario titolo. Aumentano la classificazione energetica dell’immobile, aumentando anche il valore dell’immobile; abbattono i costi di riscaldamento e raffrescamento; tutelano la salute degli esseri umani che ne beneficiano.

Ora non hai più alcun motivo per titubare sui vantaggi dell’impianto di ventilazione forzata. Se stai costruendo casa, è uno dei sistemi di cui non potrai fare a meno.

 

 

Conosci Disappair 503, la bocchetta vmc che aggancia le placche elettriche

Sviluppo di un impianto di ventilazione meccanica disappair
Sviluppo di un impianto di ventilazione meccanica. Nel particolare, il sistema vmc Disappair 503.

Immagina di voler installare la vmc sulla tua casa ma di doverci rinunciare perché nel massetto, che ipotizzeremo dell’altezza di 22 cm, devi far passare gli impianti incluso il riscaldamento a pavimento. Magari hai scelto di posare anche la veneziana che ti ruba ancor più altezza.

Un bel giorno il tuo installatore, con tanto dispiacere, ti dice che non si sente di realizzare l’impianto per la ventilazione semplicemente perché non ci sono i margini sufficienti a farci stare il tubo, con la classica tubazione Ø 75 mm esterno.

Ehi, ma che stai scherzando? Rinunciare alla vmc, il principale sistema di benessere di rinnovo dell’aria, in una casa coibentata? Sarebbe una scelta forzata (scusa il gioco di parole) molto sconveniente.

Questo è quello che succede nella realtà. Te lo sto dicendo perché è successo ad un mio cliente. E rivolgendosi a me, ha risolto il problema, e la vmc l’ha installata! Vuoi sapere come? Bene bene.. leggi..

 

La rivoluzione della ventilazione: tubo Ø40 e bocchetta multiversione Disappair

Oggi è possibile utilizzare un tubo di distribuzione dell’aria con diametro interno di soli mm 40 (Øext mm 46), facilissimo da gestire nella posa in cantiere e installabile su massetti di qualsiasi altezza, anche i più ridotti.

Nonostante la morbidezza, è molto resistente alla compressione e ha perdite di carico ridottissime, grazie alla scabrosità minima della superficie interna, che si presta benissimo alla manutenzione e al lavaggio in fase di manutenzione dell’impianto.

Il tubo che uso nelle predisposizione dei miei impianti è inoltre in PE alimentare, anti-allergenico e resiste alle micro sostanze organiche che viaggiano nell’aria.

Bocchetta vmc Disappair 503 multiversione
Disappair 503, la scatola di ventilazione compatta e multiversione per tubi di diverso diametro Ø40, 50, 63 int.

E’ la scatola bocchetta Disappair 503 l’elemento cardine in grado di gestire i tubi di vario diametro e prevede l’ingresso in più punti, sia con tubi paralleli affiancati, che lateralmente.

Questa scelta agevola sia le esigenze dell’installatore, che ha a disposizione più possibilità di collegamento del tubo in fase cantieristica, sia le necessità progettuali, quando impiegando non uno ma due tubi Ø40 mm in parallelo, si amplifica la portata. Rimanendo sempre nella soglia di altezza minima del massetto. Geniale, non trovi?

Non finisce qui. La bocchetta di ventilazione Disappair 503 è inoltre:

  • design: griglia con deflettore dal design curato;
  • versatilità: si accosta con 34 serie di placche elettriche “503” tra cui tutti i modelli di Bticino, Vimar, Gewiss, ABB, Ave, Legrand, Feb elettrica, Marlanvil…;
  • ampliamento di portata: è possibile aumentare la portata in uscita dalla scatola aprendo un pre-spacco del coperchio frontale, e agganciando una classica griglia in lamiera (stile Hoval, Zehnder..);
  • silenziosità;
  • regolazione del flusso di portata d’aria, grazie ad una flangia interna regolabile.

Mancava un prodotto di design nel mondo della ventilazione meccanica controllata. Ci hanno pensato AspiredilVMC Italia in collaborazione a realizzare la novità di Disappair.

Se hai trovato utili le informazioni che ho raggruppato in questa pagina, aiutami a condividerla sul tuo social preferito e a farlo conoscere anche ad altre persone interessate all’impianto vmc.

 

 

Ventilazione meccanica controllata, il miglior sistema di ricambio d’aria ultima modifica: 2017-02-23T13:03:15+00:00 da Igor Pizzinato